
Michael Kenji Shinoda nasce l'11 febbraio 1977 nel sobborgo losangelino di Agoura, dove ha trascorso i suoi primi vent'anni, da padre giapponese e madre americana. Ha un fratello minore di nome Jason.
A spingerlo a diventare musicista, fu un concerto eseguito in contemporanea dagli Anthrax e dai Public Enemy, a cui assistette nei primi anni Novanta. Dopo quel concerto, iniziò a seguire lezioni di pianoforte, cominciando con la musica classica, e passando successivamente al jazz e infine all'hip hop; nello stesso periodo iniziò a suonare la chitarra elettrica e a praticare il rapping.
Alla Agoura High School, Shinoda conobbe Brad Delson e Rob Bourdon (entrambi già nei Relative Degree). Con loro formò gli Xero, nel 1996.
Dopo il liceo, cominciò a studiare illustrazione e disegno grafico all'Art Center College Of Design di Pasadena. Lì divenne amico del collega di studi Joseph Hahn, mentre all'università Delson conobbe David Farrell. I due si unirono agli Xero nel 1997, rispettivamente come dj e bassista, e poco dopo arrivò al secondo microfono Mark Wakefield.
Una volta terminati gli studi, Shinoda si laureò nel 1999 in illustrazione, e divenne graphic designer.
curiositàPoco prima della sua laurea, Shinoda contattò il produttore Jeff Blue per la ricerca del sostituto di Mark Wakefield (che ha abbandonato il gruppo nel 1998, ed è in seguito diventato manager dei Taproot). Allora Blue chiamò l'ex Grey Daze Chester Bennington, proveniente dall'Arizona. Bennington e gli Xero si aggregarono negli Hybrid Theory, che nel 1999 rilasciarono un EP eponimo. Poi eseguirono alcuni showcases per sei etichette discografiche.
Firmarono il contratto definitivo alla fine del 1999, con la Warner Brothers. A causa dell'omonimia con gli inglesi Hybrid, gli Hybrid Theory cambiarono nome in Linkin Park (da "Lincoln Park", zona di Santa Monica dove Bennington passava in auto dopo le registrazioni, ora Christine Reed Park).
Per la Warner incisero e pubblicarono nel 2000 Hybrid Theory, prodotto da Don Gilmore e con una copertina disegnata dallo stesso Mike Shinoda, che illustra un soldato con ali di libellula (il soldato rappresenta l'aggressività e la dinamica del metal/hard rock, le ali di libellula la leggerezza e l'orecchiabilità del rap). Con 20 milioni di copie all'attivo, Hybrid Theory è l'album di maggiore successo commerciale del genere nu metal.
Shinoda si occupa sin dal 1999 degli aspetti tecnici della musica dei Linkin, e suona alcuni degli strumenti. È stato il supervisore della registrazione di Reanimation (2002), edit di Hybrid Theory. Inoltre in Meteora (2003), anch'esso con Don Gilmore in cabina di regia, si è distinto come polistrumentista, e in Collision Course (2004) come produttore, remixer e graphic designer. Ha prodotto tutti gli EP rilasciati dal fan club ufficiale Linkin Park Underground, e ha remixato alcune canzoni dei gruppi Depeche Mode ("Enjoy The Silence"), X-Ecutioners (con cui ha eseguito nel 2002 il brano "It's Goin' Down") e Handsome Boy Modeling School.
Attualmente si occupa anche dell'artwork dei Linkin insieme a Joseph Hahn, e ha disegnato la copertina del debut album degli Styles Of Beyond, 2000 Fold.
Nel 2003, Mike Shinoda e Brad Delson hanno fondato la Machine Shop Recordings, divisione della Warner Brothers che ha già prodotto alcuni lavori di Holly Brook e degli Styles Of Beyond
è sposato dal 10 maggio 2003 e vive a Los Angeles dove risiede lo studio della band.
Mike più da vicino!Mike è un grande fan di Dido, dei System Of A Down e di Eminem. I suoi colori preferiti sono il verde e il rosso. A Mike non piace cantare, però lo fa lo stesso. Mike detesta MTV, mentre adora discutere con Chester! Una volta, Mike ha rotto un tavolino di cristallo sedendocisi sopra. Quando sono insieme, Mike e Joe diventano due casinari. Mike è miope, perciò porta le lenti a contatto. Mike dice che il suo colore naturale di capelli è il blu scuro, e che l’azzurro è stato solo una fase.
After The Storm Here Again For Linkin Park●Venezia; 20 Giugno 2008
 | ••• With Or Without YouSee the stone set in your eyes See the thorn twist in your side I wait for youSleight of hand and twist of fateOn a bed of nails she makes me wait And I wait without youWith or without you With or without you Through the storm we reach the shore You give it all but I want moreAnd I'm waiting for youWith or without youWith or without youI can't liveWith or without youAnd you give yourself awayAnd you give yourself awayAnd you give And you give And you give yourself awayMy hands are tied My body bruised, she's got me withNothing to win andNothing left to loseAnd you give yourself away And you give yourself away And you give And you give And you give yourself away With or without youWith or without youI can't liveWith or without youOh...oh...oh... With or without youWith or without youI can't liveWith or without you With or without you
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